Luoghi del Lazio

Un unico racconto, tremila anni di storia

Il Lazio custodisce luoghi che raccontano, uno dopo l’altro, la storia della civiltà occidentale.

Tutto comincia con gli Etruschi. Già nel IX secolo a.C. costruiscono a Cerveteri e Tarquinia città per i loro morti grandi quanto città per i vivi. Sono tra le prime testimonianze urbane d’Europa.

Poi arriva Roma. Nel 312 a.C. i Romani tracciano la Via Appia, la prima grande strada della storia. Collega Roma al sud Italia e diventa il modello per tutte le strade che verranno costruite nei duemila anni successivi.

Sette secoli dopo, l’imperatore Adriano sceglie Tivoli per costruire la sua villa. Tra il 118 e il 138 d.C. realizza qui la più grande residenza imperiale mai costruita: un luogo che racchiude tutte le culture dell’Impero.

Nel Medioevo, i monaci benedettini custodiscono e trasmettono il sapere antico. Le abbazie di Farfa e Subiaco diventano centri di cultura per tutta l’Europa.

Nel Rinascimento, a pochi passi da Villa Adriana, il Cardinale Ippolito d’Este trasforma l’acqua in arte. Villa d’Este, costruita a partire dal 1550, ispirerà i giardini di tutta Europa, da Versailles in poi.

E la natura? Le faggete di Monte Cimino e Monte Raschio sono ancora più antiche di ogni monumento: foreste che crescono senza interruzione dall’ultima era glaciale.

Infine, le tradizioni che vivono ancora oggi: ogni 3 settembre, dal 1258, Viterbo porta in processione la Macchina di Santa Rosa, un rito che continua da oltre 750 anni.

Undici riconoscimenti UNESCO. Un solo territorio. Una storia continua che va dagli Etruschi a oggi — e che puoi visitare in un giorno, partendo da Roma.